venerdì 22 luglio 2016

Gelato alla pannacotta e caramello, con sale di Maldon e croccante al sesamo

Buongiorno Amici e buon venerdi!

Quest'anno il clima dalle nostre parti è piu clemente degli altri anni e l'umidità inumana che contraddistingue solitamente le nostre estati è stata meno presente del solito. Per fortuna!
Tuttavia in questi pomeriggi i trenta gradi li abbiamo avuti tutti i giorni, grado più o grado meno. Complice quindi la temperatura ne abbiamo approfittato per una pausa dolce e fresca!

Abbiamo preparato una coppetta gelato speciale al gusto di pannacotta e caramello, con sale di Maldon e croccante al sesamo.
Abbiamo infatti utilizzato il gelato Lattebusche al gusto di pannacotta variegato al caramello e lo abbiamo rielaborato con un tocco personale - di Federico ovviamente :)


Lattebusche se non la conoscete è una cooperativa nata nel 1954 per tutelare i piccoli produttori di montagna, con sede a Busche, nel Bellunese, paese che conosciamo bene in quanto è a pochi chilometri da Feltre dove Pamela ha frequentato l'università (che tempi!). Una zona ricca di pascoli caratterizzata da estati brevi e fresche e da inverni dove la neve abbonda (Non l'avete mai sentito il detto "Se vuoi patire le pene dell'inferno, vai a Trento d'estate e a Feltre d'inverno"?! ). 
Lattebusche oggi è una realtà produttiva che lavora esclusivamente latte veneto, raccolto quotidianamente nelle stalle dei 357 soci. Oltre 3.100 hl di latte al giorno che danno vita ad un’ampia gamma di prodotti: dal latte fresco Alta Qualità, allo yogurt, al gelato, fino ai formaggi, sia freschi che stagionati.

Per creare la nostra coppetta speciale abbiamo utilizzato il gelato Lattebusche al gusto di pannacotta variegato al caramello e vi abbiamo aggiunto alcune scaglie di sale di Maldon e una cascata di croccante al sesamo sminuzzato. 
Il risultato è stata una vera bontà! Un dessert facilissimo da preparare (ovvio!) ma dal gusto particolare e perché no, anche sofisticato :)

domenica 10 luglio 2016

Ruote Pazze con pomodori secchi, mandorle e melanzane

Buongiorno amici e buona domenica!


Oggi vi presentiamo una ricetta ideale per questa calda estate e che potete servire sia al momento che come pasta fredda: le Ruote Pazze con pomodori secchi, mandorle e melanzane.
Per realizzarla abbiamo utilizzato un particolare tipo di pasta corta, le Ruote Pazze di Benedetto Cavalieri, che abbiamo scoperto al Taste di Firenze (ecco il post in cui ne avevamo parlato).
Le Ruote Pazze sono un tipo di pasta a formato cilindrico, chiamate così nella tradizione salentina perchè non perfettamente circolari. Dopo la cottura, infatti, non si schiacciano come accade con i paccheri  ma restano ben tese, consentendo al condimento di penetrare liberamente all’interno.

Abbiamo preparato le Ruote Pazze di Benedetto Cavalieri con un pesto di pomodori secchi e mandorle a cui abbiamo aggiunto una dadolata di melanzane fritte.

Ingredienti per 4 persone:
  • 320 g di Ruote Pazze
  • 100 g di pomodori secchi (al naturale)
  • 100 g di mandorle pelate
  • una piccola melanzana
  • olio extravergine di oliva
  • 15 foglie di basilico
  • sale e pepe
Ecco come prepararare le Ruote Pazze con pomodori secchi, mandorle e melanzane.

mercoledì 29 giugno 2016

Ristorante Al Leone di San Marco a Mestre

Buongiorno amici e buon mercoledì!

Oggi volevamo raccontarvi di una cena favolosa che abbiamo avuto al Ristorante Al Leone di San Marco di Mestre (Venezia).
E’ stata un’esperienza veramente positiva, sia per il servizio che ci è stato riservato, sia per l’ottima qualità del pesce in menù.

Siamo stati Al Leone di San Marco un venerdi sera di maggio e abbiamo trasformato una cena che avrebbe risentito della stanchezza dopo una settimana di lavoro in una perfetta serata romantica :)

Come antipasto abbiamo preso due piatti di pesce crudo, seguiti da un piatto di canestrelli e cappelunghe alla griglia (fantastici!). 

Per primo abbiamo ordinato una delle passioni di Federico, la Calamarata con ricciola, tonno, pomodorini, capperi e olive taggiasche. Un piatto che ci ha spirato per creare la ricetta che abbiamo riproposto a casa qualche giorno fa e che trovate cliccando qui.

Come secondo da bravi coniugi abbiamo diviso una frittura mista (che conteneva anche le moeche), buonissima e leggera. Da non lasciarsi scappare Al Leone di San Marco!

giovedì 23 giugno 2016

Risotto zucchine, menta e stracchino di capra

Buongiorno amici e buon giovedì!

Oggi vi presentiamo una ricetta vegetariana ed estiva, perfetta per questo periodo: il risotto alle zucchine, menta e stracchino di capra

Si tratta di un risottino delicato, semplice e profumato, la cui bontà dipende tutta dalla qualità delle materie prime che si utilizzano. Le zucchine infatti sono disponibili tutto l'anno in supermercato, ma è in questo periodo che dal contadino si possono trovare le più saporite. Per completare il nostro risotto, inoltre, abbiamo usato lo stracchino di capra del Caseificio Tomasoni, l'azienda che abbiamo conosciuto durante il blogtour di aprile e che vi avevamo presentato in questo post.
Sono passati oltre sessantanni da quando Primo Tomasoni, casaro di origini bresciane, rilevò nella campagna di Treviso un’antica fattoria, la prima sede del caseificio, dove cominciò a produrre la Casatella Trevigiana, un formaggio della tradizione veneta, che le famiglie contadine erano solite produrre in casa con il latte in eccedenza e che Primo consegnava personalmente ai “casoin” della zona in sella alla sua amata Lambretta. 
Negli ultimi anni il Caseificio Tomasoni ha ampliato la propria produzione andando oltre al latte vacino e arrivando a realizzare oggi cinque diverse referenze a latte caprino, provenienti solo da stalle selezionate del Veneto.
Tra i prodotti che abbiamo scoperto durante il blogtour al Caseificio Tomasoni abbiamo scelto di utilizzare lo stracchino di capra per mantecare il nostro risotto alle zucchine e menta.

Ingredienti per 4 persone:
  • 320 g di riso vialone nano
  • 4 zucchine di piccole dimensioni
  • 300 g di stracchino di capra
  • menta fresca
  • uno scalogno
  • brodo vegetale fatto in casa
  • olio extravergine di oliva
  • burro
  • sale e pepe
Ecco come preparare il risotto alle zucchine, menta e stracchino di capra.


venerdì 17 giugno 2016

Calamarata di tonno fresco, capperi, pomodorini e olive taggiasche

Buongiorno amici e buon venerdì!

Oggi festeggiamo la nostra casa nuova e vi presentiamo la prima ricetta che abbiamo preparato da quando abbiamo traslocato!
Abbiamo sfruttato la nuova cucina per realizzare un piatto che ci piace molto: la calamarata di tonno fresco, capperi, olive taggiasche e pomodorini.

Per questa ricetta abbiamo accolto la proposta dell'AIFB -Associazione Italiana Food Blogger- di cui facciamo parte e abbiamo aderito al Flash Mob "A TUTTO PACHINO" dedicato al Pomodoro di Pachino IGP. Un'iniziativa che rientra all'interno della Settimana del Pomodoro del Calendario del Cibo Italiano AIFB.
Il Ciliegino di Pachino IGP (ovvero Indicazione Geografica Protetta) è un pomodoro gustoso e dolcissimo che viene coltivato nella zona compresa tra Pachino, Ispica, Portopalo e Noto, tra le provincie di Siracusa e Ragusa in Sicilia. Compito del Consorzio di Tutela del Pomodoro di Pachino IGP è tutelare sui mercati la reputazione dell'autentico pomodoro di Pachino e difenderlo dalla contraffazione.
Il Ciliegino di Pachino è un prodotto molto versatile, utile e prezioso in tantissime ricette.

Ecco come abbiamo utilizzato questo ingrediente per realizzare i nostri mezzi paccheri di tonno fresco, capperi, olive taggiasche e pomodorini.